Marco Travaglio: il Fatto Quotidiano il primo quotidiano veramente libero
Inserito il 13. giu, 2009 da Marco Dallai in Libera Informazione
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Ci siamo.
Il conto alla rovescia è cominciato.
A settembre, finalmente, avremo un giornale nuovo, libero, tutto nostro e tutto vostro.
Un giornale eccentrico, rispetto agli altri:
“il Fatto Quotidiano”
Un fatto nuovo.
Perché?
- Perché racconterà i fatti, fin dalla sua testata. Darà le notizie, le analisi e i commenti che gli altri non danno, o nascondono. Parlerà dei temi che gli altri ignorano.
- Perché non avrà padroni: la società editoriale è composta da alcuni piccoli soci, compresi noi giornalisti, che partecipano con quote equivalenti a un progetto comune: un quotidiano fatto solo per i suoi lettori. Senza vincoli né sudditanze ai poteri forti, politici, finanziari e industriali, che usano i giornali per i loro interessi.
- Perché non chiederà né avrà finanziamenti pubblici concessi da questo o quel partito.
- Perché nascerà solo se avrà dei lettori interessati ad acquistarlo, e a leggerlo. Nel paese dei giornali senza lettori, mantenuti in vita dai contribuenti, anche e soprattutto da quelli che non li comprerebbero mai, noi faremo il nostro giornale soltanto se avremo un numero di lettori sufficiente per mantenerlo in vita.
Per questo vi chiediamo di abbonarvi subito:
il prezzo della nostra libertà di informare e del vostro diritto di essere informati dipende dal numero di copie che i lettori acquisteranno in edicola, ma soprattutto dagli abbonamenti che raccoglieremo prima di partire.
Più abbonamenti, più libertà.
Il Fatto Quotidiano avrà 16 pagine, tutte a colori. Uscirà sei giorni a settimana al costo di 1.20 €, tranne il lunedì. Sarà un giornale di carta e un giornale web. Sarà diretto da Antonio Padellaro. Avrà una redazione di giovani agguerriti. Si avvarrà di un gruppo di firme, di inviati di punta e di autori satirici che hanno condiviso con noi la lunga battaglia contro il regime berlusconiano, senza sconti per un’opposizione troppo spesso complice.
Trovate qui tutte le indicazioni per abbonarvi e diventare subito soci fondatori del nostro giornale (ricevendolo per posta, scaricandolo in rete dopo la mezzanotte).
Per maggiori informazioni vai sul sito “l’AnteFatto”
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22 Commenti a “Marco Travaglio: il Fatto Quotidiano il primo quotidiano veramente libero”
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Anche l’Ufficio elettorale di Roma dice no. Il rigetto continuo della lista Pdl rende ancora più grottesco il decreto truffa di Berlusconi. Che minaccia la piazza.
Ipotesi rinvio elezioni nel Lazio. I Radicali, sì ma in tutta Italia. Contrario il Pd e, pare, anche il premier che spera ancora nel Consiglio di Stato e organizza una manifestazione per il 20 marzo. [...]













lorenzo
28. feb, 2010
sono un imprenditore di destra….come pensiero mi ritrovo perfettamente con le cose ,indagini pensieri, da domani obbligo i miei 7 dipendenti di sinistra a LEGGERE IL FATTO, COME REGALO FARO LORO 7 ABBONAMENTI,
SPERIAMO CHE NON SI RIVOLGONO AL SINDACATO
BUON LAVORO A TUTTI VIVA I PICCOLI PADRONI ONESTI CHE SONO LA MAGGIOR PARTE DI NOI-
ORA PER VOI DEL FATTO AVETE UN OBBOETTIVO SOLO ATTACCATE LE BANCHE LE SOLE RESPONSABILI DEI NOSTRI PROBLEMI QUODITINAI ..LASCIAMO LUI PER IC..
PENSATE A NOI
Davide Zanichelli
28. feb, 2010
Grazie Lorenzo per le tue parole
MARIA TERESA
23. feb, 2010
grazie marco travaglio per tutte le informazioni che ci mandi ti prego non mollare vai avanti ti vedo tutti i lunedi sul web e leggo il tuo giornale continua ad andare ad annozero li faresti troppo contenti se tu mollassi sei una bella persona un abbraccio INFORMACI INFORMACI
Mario Ruffin
21. feb, 2010
Coraggio! Andate avanti.
Siete la mia sola consolazione.
Letteralmente non ne posso più di questi fascisti travestiti pagati per dire faslsità, per preparare imbrogli dettati da Berlusconi e dal suo personale di informazione spionistica a caccia di errori altrui per nascondere le nefandezze di Berlusconi e dei suoi complici.
Non ne posso più di una destra che non è per niente di destra ma è semplicemente mafiosa e piduista.
Non ne posso più di essere trattato come un oggetto di marketing politicospeculatorio.
Basta, Basta, Basta, Basta, Basta, Basta, Basta, Basta, Basta…….
Mario Ruffin nemico viscerale di Berlusconi
massimo perugini
01. feb, 2010
sono uno dei tanti abbonati al Fatto Quotidiano: nelle ultime 2 settimane mi è arrivato solo 3 giorni, chi è che l’intercetta? La Gestapo?
Penso che stiamo proprio sul baratro! Massimo.
Davide Zanichelli
01. feb, 2010
mi dispiace Massimo,
chissà, forse è qualche postino “interessato”
Se dovesse succedere ancora fallo presente alle poste del tuo comune ed alla redazione del quotidiano.
massimo perugini
01. feb, 2010
sono uno dei tanti abbonati al Fatto Quotidiano: nelle ultime 2 settimane mi è arrivato solo 3 giorni, chi è che l’intercetta? La Gestapo?
Penso che stiamo proprio sul baratro!
massimo perugini
01. feb, 2010
Inserisci il tuo commento qui…
Monique
19. gen, 2010
Ciaò,
Innanzitutto, grazie per questo giornale d’indagine onesto e denso di informazioni le cui pagine mostrano il vero viso della politica italiana. A questo proposito siccomè sono stata assente dall’Italia e che fuori non si trova Il Fatto, vorrei sapere se avete dedicato qualche commento all’aumento di stipendio dei parlamentari, votato all’unanimità…( la seconda volta in poco più di 2 anni se non sbaglio). Se no , forse sarebbe il caso di parlarne.
Courage et bonne continuation! Monique
carmelina
15. gen, 2010
ciao marco , vorrei scriverti tante cose . la prima è che ti devo ringraziare , che attraverso i tuoi libri conosco meglio l’ITALIA,ladrona. leggendo il tuo libro l inciuccio in me nasceva tanta amarezza , e delusa dal popolo italiano . scusami ho scritto con le lettere minuscole oggi sono un po distratta , ti saluto e ti auguro ogni bene.
,
.,
carla fineschi
31. dic, 2009
NUOVA INGIUSTIZIA AL MINISTERO DI GIUSTIZIA
Il Ministero di Giustizia continua ad esercitare il suo potere con una “grande discrezionalità”.
Dal 1978 ha degli psicologi convenzionati (circa 480) che guadagnano 13 euro all’ora ,a cui non viene riconosciuta né ferie ,né malattia e si chiede loro di esprimere una valutazione circa l’idoneità a misure alternative al carcere dei detenuti. Per fare questo il MINISTERO DI GIUSTIZIA concede circa mezz’ora all’anno per detenuto. Non è necessario capire che rendono impossibili valutazioni scientifiche anche approssimative, ma cosa importa… al di là delle dichiarazioni mediatiche il carcere non porta voti ed è di interesse residuale. Si continua a suicidarsi ed a morire ,spesso senza capire perché(meglio non saperlo!) I detenuti stanno aumentando ,sono circa 60000 e le risorse sono sempre meno. La giustificazione è che non ci sono soldi, che lo stato italiano è in deficit etc etc., un ritornello che noi italiani conosciamo bene. Sappiamo anche bene che tali affermazioni valgono solo per alcuni, ad esempio il Ministero di Giustizia che concede poche ore e pochi soldi agli psicologi penitenziari, che lavorano da più di 30 anni con l’amministrazione ,ha trovato improvvisamente dei cospicui finanziamenti per seguire i detenuti in misura alternativa e udite udite ha licenziato gli psicologi già convenzionati ed ha messo al loro posto nuovi colleghi, senza selezione e in modo “molto discrezionale” .Chi sono, perché loro, quali sono i parametri che hanno portato a questa scelta? Noi psicologi penitenziari abbiamo fatto istanza di accesso agli atti, fateci capire perché dopo trent’anni ci” rottamate”…e pur essendo supportati da una legge (L.241/1980),non è arrivata nessuna risposta,in cui spiegano perchè stanno facendo tutto questo.
Vi assicuro che di fronte a tale situazione in cui istituzioni statali possono agire così ,tranquillamente senza doversi neppure giustificare mi intimorisce come cittadina. E’ democrazia? E noi cittadini siamo totalmente impotenti verso ogni decisione dello stato. Credo che noi italiani dovremo rialzare la testa e dire ORA BASTA, BASTA veramente!
Carla Fineschi psicologa penitenziaria
Furio Orsini
17. dic, 2009
Con un certo “vomito” (caro Travaglio uso le Sue parole) ho voluto cercare di capire … probabilmente qualcosa che è terribilmente incomprensibile.
Di testate “finalmente libere”, “certamente libere da ogni vincolo con il potee” nella mia lunga vita ne ho viste tante, anche “POTERE OPERAO” dichiarava di essere libero, anche “IL MOVIMENTO STUDENTESCO” ripeteva che era libero… Peccato che a quie tempi sovvenzoni ed aiuti arrivavano a man bassa, peccato che alla resa dei conti bisognava sempre venerare il proprietario (Crespi sotto mentite spoglie piuttosto che l’allora PCI…)
Le Sue parole, come quelle ai tempi dei vari Capanna, Cafiero, Toscano (parolo della Statale di Milano) sono terribilmente e subdolamente false!
Con quel ghignetto da saccentone Lei semina a man bassa odio di bassa lega, l’illustre pofesso Negri di Padova (università dove viveva anche tale Curcio…) ha rimpito l’anima di odio seminando prediche aberranti su proletari sfurttati e schiacciati dal bieco capitalismo…
E come quel professore scappato vilmente in Francia fa Lei ed i suoi accoliti, Santoro in testa: armate con le vostre parole le mani di tanti, di quelli che lanciano statuette contro Berlusconi, di quelli che portano le bombe alla Bocconi, di quellli che si fanno saltare in ria negli ingressi delle caserme…
Voi, cari i miei “TRINARICIUTI” (ed il buon Guareschi mi perdoni per la citazione) non comprendete la schiuma dìodio ingiustificato che tracima dalle vostre bocche appena le aprite.
La “terza narica” serviva pr arieggiare il fuoco che avevate dentro, in raltà credo che abbia fatto scappare l’unico neurone che vi rimaneva!
Con deferenza(?!) e ben poco rispetto!
Marco Dallai
17. dic, 2009
Felice che tu sia così sicuro di chi arma i terroristi…
Inoltre ti consiglio di fare una riflessione su queste parole che tu stesso hai scritto: “Voi, cari i miei “TRINARICIUTI” (ed il buon Guareschi mi perdoni per la citazione) non comprendete la schiuma dìodio ingiustificato che tracima dalle vostre bocche appena le aprite.”
Vedo che anche la tua bocca o tastiera in questo caso è ben allenata in fatto di ODIO
CON RISPETTO, ti saluto
Olly
17. dic, 2009
…é anche divertente il fatto che utilizzi lo stesso esempio dei “Trinariciuti” di Guareschi, che Beppe Grillo utilizzò più di un’anno fa, trasformandoli addirittura in quadrinariciuti, a simboleggiare l’Ipocrita “indignazione per la libera informazione” che pervade i vecchi partiti, interamente da destra a sinistra!
…sul resto ha già intelligentemente osservato Marco.
Davide Zanichelli
18. dic, 2009
L’odio, come dici tu, non serve a nulla.
Lo direi a tutte quelle persone che ormai utlizzano la parola “comunista”, “diverso”, “straniero”, con accezioni negative. sbaglio?
Sono parole, e non fatti. Quindi non servono a nulla.
Se, però, su questo blog e sul quotidiano si dice che il nostro Governo:
-riduce le pensioni,
-modifica le quote pubblicitarie favorendo il digitale
terrestre e sfavorendo sky
-attacca il tfr dei lavoratori dipendenti
-emana lo scudo fiscale al 5%
-cerca di far passare il lodo alfano che pone 4 persone sopra la giustizia
-vende le municipalizzate dell’acqua ai privati
-fa accordi con dittatori stranieri, dalla libia, russia e bielorussia
…(e ce ne sono)
dici che questi sono fatti o parole dettate dall’odio?
E stare zitti vuol dire non avere odio? o semplicemente essere conniventi?
Rispettiamo un po chi la pensa diversamente dal nostro governo e riporta una voce fuori dal coro.Grazie.
Quando si parla di odio, vorrei ricordare soltanto le parole del nostro Ministro Brunetta che ha detto che “certi comunisti è meglio che vadano a morire ammazzati”….parole che nessuno ha mai usato per i fascisti…(sempre se vogliamo riportare alla luce parole ormai desuete)
Oppure le parole di Borghezio sulle persone che solo perchè non sono italiane sono colpevoli
O sulle parole di Feltri nei riguardi di Boffo le cui abitudini sessuali fanno sì che diventi una persona “attenzionata”.
Concludo che i toni vanno abbassati quando ce n’è bisogno. e vanno alzati quando ce n’è bisogno.Perchè gli errori dei politici non vanno taciuti, anzi. o sbaglio?
Franco
16. dic, 2009
Caro Marco
Ti prego di andare avanti in molti siamo stanchi di esserei governati da piduisti e mafiosi.
Franco
cannella
04. dic, 2009
sono un emigrato arrivato in francia quando avevo 8 anni
ma sono italianissimo e seguo con stima e attenzione
marco travaglio quotidianamente, sperando un futuro
migliore per l’italia e per gli italiani onesti e lavoratori.
Roberto
17. nov, 2009
Ho ricominciato a leggere un quotidiano.Complimenti.Mi auguro che la consistente tiratura del giornale,faccia rifletterequalche altra testata, non si può essere sali.
Davide Zanichelli
17. nov, 2009
Oltre a far riflettere qualche testata, magari far riflettere qualche testa
Olly
18. nov, 2009
…..sì…magari!!!!
……con quella d’asfalto però, é troppo dura!
Giorgio
11. nov, 2009
Grazie. Siete Grandi. Un complimento particolare per Marco Travaglio,Lei è una gran bella persona, il suo articolo sul Crocifisso mi ha incantato e stupito, solo Lei
ha avuto il coraggio di dire la Verità. Le voglio bene. Giorgio.
Elisa Pizzi
15. giu, 2009
Travaglio è il nostro paladino dell’informazione!
Lo leggerò sicuramente.
Grazie!
Elisa Pizzi